02/08/’06.

 

Di Fabrizio “SugarFavre

 

Anche i bikers piangono:

 

dedicato a Loris e Bikers vicini a Giuseppe Coltri “Venexian”.

 

Il 31 Luglio eravamo in molti a Presezzo, predominava una folta schiera di bikers del Bergamasco e del Bresciano, erano loro la quotidianità del Venexian. Etnia severa per denominazione, sicuramente con carattere aspro ma  cuore garbato, e ancor più soave in circostanze di suffragio quali un’amicizia sfuggita. Quella del Venexian si è dimostrata una grande amicizia, forte e concreta. Ho visto gli amici, quelli più stretti, organizzare l’esequie con efficienza e determinazione nonostante le lacrime appannassero i loro occhi. L’ansia e la tensione, le stesse apprensioni che dominano l’approntamento di un raduno. Perché quello di Presezzo è stato un autentico raduno, un raduno dedicato al commiato di uno straordinario amico. Uno stuolo di motociclette ha invaso mestamente il paese, per arrestarsi prima davanti al sagrato durante la funzione e poi spostarsi e allinearsi lungo le vie che conducono al cimitero. Le moto rombanti al passaggio del feretro hanno affermato la vera realtà del Venexian, un uomo di spettacolo che anche l’ultimo giorno in terra ha saputo organizzare un prestigioso ed esclusivo evento. Ho visto omoni tatuati singhiozzare e versar lacrime, ho visto moto lampeggiare e ho visto “civili” osservare quanto insolitamente stesse accadendo. Ho visto Mauro “il Celtico”, Maurizio “Zio Fester”, zio Gianni, Veleno, Cucciolo, Mauro, Nino, Andrea, Stefano sostenere il feretro nel corteo funebre e … altri ancora . Ho visto l’amico del cuore Loris struggersi dal dolore, per questo voglio che sappia quanto tutto è stato prezioso e quanto tutti noi abbiamo capito.

Ciao Venexian

Sugar Fabrizio