Arlen Ness

" Customizzare e ridisegnare parti per motociclette è per me una passione e una capacità naturale.

Non ho ricevuto una formazione "scolastica" nel design.

Ho sempre privilegiato le forme lineari e ben proporzionate.

Lo stile art dèco è tuttora tra i miei favoriti. "

alla fine degli anni ottanta.

L'avvento delle macchine utensili CNC (controllo numerico computerizzato) gli permise, precorrendo gli altri, di produrre in grandi quantità e di lanciare sul mercato fantastici accessori in alluminio per moto V-Twin.

 

Nel suo catalogo, si trovano tutti i pezzi necessari per costruirsi personalmente un veicolo, ma anche una linea di abbigliamento maschile e femminile per motociclisti.

L'artista californiano ha esercitato una grande influenza sui designer e non ha smesso di " innovare, senza mai imitare" ( il motto della sua azienda).

 

 

di San Francisco con tre o quattro amici, parlando di moto, o di qualsiasi altro argomento.

Semplice e gentile, se si sente a proprio agio con l'interlocutore parla apertamente della propria passione e di come essa sia nata.

 

 

 

Appena passione ho cambiato lavoro e sono diventato carpentiere per circa due anni.

Lavoravo quattro giorni e mezzo a settimana e avevo così più tempo libero per riverniciare le motociclette dei miei amici".

In un che sposato e aveva due figli , cresciuti tra scatole del cambio, motori V-Twin, ruote e macchine utensili.

Viveva in una 6 alle 10 di sera, cosa che gli consentiva di lavorare durante il giorno senza interruzioni di sorta.

aveva esempi da una "scuola" a cui rifarsi.

 

 

 

Secondo quanto afferma, mai, neppure nei sogni più immaginato il suo attuale successo: lavorare sulle motociclette ed essere in grado di pagare le fatture equivale al massimo della felicità per chi , come lui, ha fatto della meccanica la sua religione e dell' officina la sua seconda casa.

Oggi, il trenta per cento degli accessori del suo catalogo viene venduto fuori dagli Stati Uniti, soprattutto in Giappone e in Europa.

Il Giappone, in particolare, rappresenta una fetta di mercato pari a quella di tutta l' Europa; ma, naturalmente, le quote oscillano a seconda della situazione economica di ciascun paese.

In

Fu in quel momento che realizzò quanto popolare fosse diventata la sua arte.